HomeEsteriMosca alza il tiro sull’Europa: il drone-bomba di Lipsia era russo. E attacca l’Italia sulla scelta di FedorovIl sarcasmo di Zakharova che cita Rodari. Crosetto: pensiamo solo a noi stessi. Berlino: non ci faremo intimidire. Von der Leyen: risponderemo agli attacchi ibridiUn tecnico della scientifica è al lavoro accanto a un robot artificiere nei pressi di un aereo cargo ucraino all’aeroporto di Lipsia/Halle il 5 agosto 2026, dopo il ritrovamento di un drone carico di esplosivoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 1 settembre 2026 – Tre droni carichi di esplosivo, uno trovato sulla pista dell’aeroporto di Lipsia accanto ad alcuni Antonov ucraini, un altro finito contro un aereo Dhl in volo, il terzo rinvenuto dieci giorni dopo in un terreno vicino. Dopo settimane di indagini, Berlino punta il dito direttamente contro i servizi russi: per gli investigatori tedeschi quelli del 4 agosto sono stati tentativi di attentato riconducibili a Mosca.

La risposta della Germania è pesante: chiusura del consolato generale russo a Bonn dal 18 settembre, risoluzione del contratto con la Casa russa di Berlino e maggiore pressione sulla flotta ombra. “La Germania resta bersaglio quotidiano di una guerra ibrida”, denuncia il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt. Ursula von der Leyen parla di misure giuste e promette “risposte adeguate”. Il segretario generale della Nato Mark Rutte sente Merz e assicura che “i tentativi russi di intimidirci falliranno”. Giorgia Meloni invita a “rimanere saldi” e a mantenere una “postura credibile di deterrenza”.