HomeCronacaL’eredità di Enzo Bianchi, il padre del dialogo interreligioso: “Se non hai fiducia negli altri, non hai fede in Dio”Il fondatore della comunità di Bose è morto a 83 anni. Negli anni 90 alla Comunità di Emmaus dell’Abbé Pierre. Nel 2021 papa Francesco lo allontanò dal centro per divergenze con il priore. Autore di 300 libri, ha combattuto per il ritorno all’unità dei cristianiPadre Enzo Bianchi, fondatore della comunità di Bose, è morto a 83 anniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – Tra la carriera politica e il sacerdozio, padre Enzo Bianchi scelse di fondare la comunità di Bose diventando così un vero faro nell’ecumenismo, nel dialogo interreligioso e nella fratellanza tra i popoli. Scomparso all’età di 83 anni a causa di un coma metabolico provocato da una insufficienza renale, fin da ragazzo il monaco piemontese aveva messo in mostra il carisma di un leader. Vedendolo muoversi tra l’Azione Cattolica e la Fuci i suoi amici di allora erano pronti a scommettere che avrebbe avuto un futuro importante nelle fila della Democrazia Cristiana, ma non avevano fatto i conti con il suo desiderio di incontrare Dio attraverso gli studi biblici.

Padre Enzo Bianchi, fondatore della comunità di Bose, è morto a 83 anni