L'ultima apparizione in pubblico e i contrasti con Francesco Figura forte del post Concilio Vaticano II, riconosciuto uomo di preghiera e di pace, Bianchi era comparso l'ultima volta sulla scena pubblica a Torino nel maggio scorso quando aveva presentato un volume di padre Antonio Spadaro, segretario del Dicastero della Cultura vaticano ed ex direttore di Civiltà cattolica. Negli ultimi tempi aveva trattato, tra gli altri, il tema della messa con il rito antico, dibattendo con altri teologi e storici della Chiesa sempre mantenendo posizioni in difesa del Concilio e delle sue riforme. Nel 2017 aveva sofferto a causa del contrasto nato con il defunto Papa Francesco che voleva un cambio fisiologico alla guida della Comunità per evitare quelle che secondo il Papa argentino erano delle eccessive concentrazioni di potere. Dopo un lungo tira e molla aveva infine deciso di obbedire al Pontefice e aveva poi fondato una nuova comunità - la Casa di Madia -, rimanendo un punto di riferimento della Chiesa progressista con numerosi interventi sui media, in particolare sul quotidiano La Stampa.
Morto a 83 anni Enzo Bianchi, il monaco fondatore della Comunità di Bose
Torino: è morto all'ospedale Le Molinette Enzo Bianchi, il monaco che ha fondato la Comunità di Bose. Aveva 83 anni.










