A Quartucciu ci sono pizze già pagate che aspettano soltanto di essere ritirate e mangiate. La solidarietà dei cittadini c’è, ma a mancare sono sempre più spesso le persone disposte ad accettarla.
L’iniziativa “Doniamo una pizza, regaliamo un sorriso”, avviata nel dicembre del 2023 dalla pizzeria “Il Sapore Antico”, davanti a piazza Armando Sunda, continua ancora oggi grazie alle donazioni dei clienti.
A quasi tre anni dalla partenza, però, il titolare Pasquale Pisu si è trovato davanti a un ostacolo che non aveva previsto. «Qualche famiglia è venuta, soprattutto all’inizio, ma sono sempre meno le persone che si presentano a chiedere una pizza. Credo che ci siano vergogna, timore di essere giudicati e anche orgoglio. Si fa fatica a chiedere, o meglio ad accettare, un aiuto».
Tutto era nato quasi per caso dal gesto di un cliente che aveva iniziato a lasciare del denaro da utilizzare per chi si trovava in difficoltà. Quel piccolo fondo invece di esaurirsi ha continuato a crescere grazie ad altre donazioni, sino a trasformarsi in un’iniziativa aperta a tutti. Il meccanismo è rimasto volutamente semplice. Chi vuole può lasciare un contributo per pagare una pizza a qualcun altro. Chi ne ha bisogno infatti, deve soltanto entrare e chiederla. Nessun documento e nessuna spiegazione.






