Una margherita per offrire speranza. Parte da Napoli, per estendersi a tutta Italia, l'iniziativa "Una Pizza per Gaza", lanciata dal maestro pizzaiolo Luciano Sorbillo, un nome che nel mondo è sinonimo della tradizione napoletana. L'obiettivo è chiaro e concreto: per ogni pizza venduta, un euro sarà donato per sostenere i progetti sanitari di Emergency in Palestina, dove l’organizzazione - che negli ultimi giorni si è aggiunta a Global Sumud Flotilla - lavora senza sosta per assistere le vittime della guerra, con un'attenzione speciale per i bambini. Un gesto semplice come ordinare una pizza si trasforma in un atto di solidarietà. Un’iniziativa che non vuole essere esclusiva. Quello lanciato da Sorbillo è un appello aperto a tutte le pizzerie d'Italia, da Nord a Sud.

La campagna di raccolta fondi, che inizierà il 15 settembre e durerà fino al 15 ottobre, mira a creare una rete capillare di solidarietà. I locali che aderiranno saranno facili da riconoscere: grazie al supporto dei partner dell'iniziativa, l'Associazione Custodi del Grano e l'azienda Sar Scatolificio, riceveranno manifesti e scatole per la pizza personalizzate. Sarà questo il segnale visibile per i clienti, che sapranno così di poter contribuire direttamente alla causa con il loro acquisto. I fondi raccolti andranno a supportare il lavoro vitale delle squadre di Emergency sul campo. Ogni euro donato contribuirà a finanziare interventi chirurgici, l'acquisto di farmaci e materiale sanitario essenziale, e le cure pediatriche necessarie per affrontare l’emergenza.