La solidarietà non va in vacanza. «Anzi, proprio nei giorni di festa, in cui le persone meno fortunate si sentono più sole, noi ci siamo». Michele Tataranni, fondatore dell’associazione Incontra, non lascia Bari, nemmeno quando il Ferragosto la rende deserta. E con lui, decine di giovani, che alla giornata in spiaggia, oggi, hanno preferito prestare le loro mani e il loro cuore alla «festa di Ferragosto», distribuendo decine di pizze offerte da Enrico Porzio ai senzatetto. «Godersi il 15 agosto in una città vuota, con tanti ragazzi che pensano a loro, è una grande gioia per gli amici senza dimora», spiega Tataranni. I volontari di Incontra hanno distribuito ben 160 pizze del pizzaiolo napoletano star dei social in piazza Moro e in piazza Umberto. «I senza dimora - spiega il fondatore di Incontra - non hanno quasi mai la possibilità di mangiare la pizza, quindi per loro è stata una vera e propria festa». A dare supporto, c’è pure un gruppo scout arrivato nel capoluogo pugliese da Milano. La lunga serie di iniziative solidali é iniziata il 14 agosto, quando i volontari di Incontra e del progetto Arca hanno regalato ai più bisognosi fette di anguria, un frutto sano e succoso, utile nei giorni molto caldi come quelli di questa torrida estate. Poi, il giorno di Ferragosto, il caffè letterario alle 9, negli spazi di Incontra, in via Dieta da Bari. E poi la distruzione delle pizze. Proprio nel giorno di Ferragosto l’associazione (150 volontari a partire dai 15 anni) ha compiuto 19 anni. E l’ultimo è stato uno dei più difficili. In primis, per l’emergenza povertà che si sta allargando a macchia d’olio. «I nuclei familiari che hanno chiesto la nostra assistenza sono aumentati di circa 120 unità - spiega Tataranni - e molti sono stati i senza dimora, i separati, coloro che hanno perso il lavoro, che si sono rivolti a noi». E poi il caldo. «I nostri assistiti vengono colti da malori improvvisi, ma non solo loro. In questa stagione ho chiesto a due nostri volontari di fermarsi, perché rischiavano di sentirsi male per il caldo». L’obiettivo rimane comunque creare una rete di assistenza solida, che arrivi alle istituzioni. «Laddove loro non possono intervenire, ci siamo noi - conclude Tataranni - senza sostituirci, perché noi ci consideriamo il gancio tra le situazioni di fragilità e le istituzioni».
L'altro Ferragosto, a Bari i volontari di Incontra consegnano 160 pizze di Porzio ai senza tetto
Il pizzaiolo, star dei social, ha offerto il cibo. La consegna è stata fatta dai volontari e da un gruppo di scout arrivato da Milano












