«Nell’ultimo anno, il numero di famiglie che si sono rivolte alla nostra associazione è cresciuto di 120 unità, senza contare i senza fissa dimora, i separati e coloro che hanno perso il lavoro». Così Michele Tataranni, fondatore di Incontra, l’associazione che oggi a Bari ha distribuito 160 pizze offerte dal pizzaiolo, star dei social, Enrico Porzio. Ad affiancare i volontari baresi, anche un gruppo scout arrivato dalla Lombardia.

«Per le persone senza fissa dimora mangiare una pizza é davvero molto raro - spiega Tataranni - e per questo abbiamo deciso di offrirle oggi, in un giorno di festa in cui la città si svuota e la sensazione di solitudine e isolamento peggiora». Nel complesso, i volontari di Incontra sono circa 150, a partire dai 15 anni. Le attività di volontariato sono state messe a dura prova negli ultimi giorni, a causa delle temperature roventi. "Io stesso ho chiesto per ben due volte a dei collaboratori di fermarsi», racconta Tataranni. Le attività di volontariato sono iniziate ieri, con l’anguriata in piazza Moro organizzata con progetto Arca. Questa mattina, i volontari hanno invece aperto la sede di via Dieta di Bari per ospitare il caffè letterario, destinato sempre ai senza fissa dimora. Tanti i giovani che hanno scelto di dedicare la loro giornata di festa accanto ai clochard. «Noi non ci sostituiamo alle istituzioni - conclude Tataranni - ma vogliamo essere un gancio tra esse e tutte quelle situazioni di fragilità in cui non riescono ad arrivare».