Al Pentagono forse governa Pete Hegseth, di certo regna la confusione. Le dimissioni di Dan Driscoll da segretario dell’Esercito rappresentano l’ultima fuga, volontaria o imposta, da parte di chi non condivide la linea trumpiana, impersonata da Pete Hegseth.
Driscoll lascia in un contesto di purghe con cui il segretario della Difesa, anzi della Guerra, sta facendo ordine nei posti di comando. Sono mesi che Driscoll e Hegseth si sopportano appena: tra di loro non è mai scoppiata la scintilla, non si sono mai piaciuti e nessuno dei due ne ha fatto mistero.










