Caricamento player

Daniel P. Driscoll, segretario del dipartimento dell’Esercito statunitense, ha presentato le proprie dimissioni al presidente Donald Trump, secondo quanto riferito da alcuni funzionari dell’amministrazione. Il Wall Street Journal, che per primo ha dato la notizia, attribuisce la decisione di Driscoll al suo lungo conflitto con il segretario alla Difesa Pete Hegseth che negli ultimi mesi ha rimosso diversi e importanti ufficiali dell’esercito con esperienza sul campo e spesso senza dare spiegazioni.

Driscoll era la massima autorità civile dell’esercito statunitense. Il suo ruolo dipende direttamente dal segretario alla Difesa: è una figura strettamente amministrativa e politica, di nomina presidenziale e sottoposta a conferma da parte del Senato.

Le dimissioni di Driscoll erano attese, ma sono arrivate in un momento complicato per l’esercito statunitense che sta affrontando il periodo più impegnativo dai tempi delle guerre in Iraq e in Afghanistan. Ora l’esercito si troverà senza un leader civile, almeno fino a quando Trump non ne nominerà uno nuovo. Poiché le dimissioni di Driscoll sono arrivate a ridosso delle elezioni di metà mandato potrebbe essere difficile nominare il suo successore in tempi brevi.