Un atto vandalico ha colpito nei giorni scorsi il piccolo memoriale in via Gatti Casazza, dedicato a Samanta Zironi, vittima...Un atto vandalico ha colpito nei giorni scorsi il piccolo memoriale in via Gatti Casazza, dedicato a Samanta Zironi, vittima di femminicidio. Ignoti hanno sfregiato il cippo commemorativo, strappando le fotografie e rovinando i fiori lasciati in sua memoria. "Un gesto vile e offensivo che colpisce non soltanto la memoria di Samanta, ma anche il dolore della sua famiglia e l’intera comunità ferrarese" dichiara l’assessore alle Pari opportunità Angela Travagli.

"È un atto increscioso che ferisce la sensibilità di tutta la città – prosegue –. Come assessore, ricordo con particolare convinzione l’adesione della nostra amministrazione alla campagna ‘Mai bandiera bianca’, che qualche mese fa mi ha vista impegnata anche alla biblioteca Bassani del Barco, struttura che ha aderito a questa importante iniziativa. Ma ‘Mai bandiera bianca’ non può essere soltanto uno slogan: deve essere un monito costante per tutti noi. Significa non abbassare mai la guardia, riconoscere i segnali della violenza, educare al rispetto e, soprattutto, non voltarci mai dall’altra parte. Anche di fronte a un vandalismo come questo dobbiamo ribadire con forza che la memoria si difende e che il rispetto non può essere cancellato. Esprimo la mia più profonda solidarietà alla famiglia di Samanta e a tutte le persone che continuano a custodirne il ricordo. Non dimenticare significa esserci. Non voltarsi dall’altra parte – conclude – significa scegliere da che parte stare. Oggi più che mai: mai più bandiera bianca".