’Una camminata per Samanta’ oggi alle 18 al Barco. è l’iniziativa di Lab-Consenso dopo il femminicidio che ha ha colpito la 50enne Zironi. "Quante donne devono ancora morire prima che la prevenzione alla violenza diventi una priorità politica?" Non è una domanda, ma il grido di Lab_Consenso rivolto all’opinione pubblica nell’invitare la cittadinanza a partecipare alla camminata. Zironi è l’ultima vittima ferrarese di femminicidio, uccisa nella notte tra il 29 e il 30 maggio con una coltellata dal marito Vladimiro Lombardi, finito in carcere. L’appuntamento è per le ore 18 con ritrovo nell’area verde di via Maragno, al Barco, lo stesso quartiere in cui viveva la cinquantenne a cui è stata strappata la vita. Un femminicidio, sottolineano i promotori della manifestazione che "ha colpito profondamente la nostra comunità. Oggi siamo qui per ricordarla, per esprimere vicinanza ai suoi familiari e alle persone che le hanno voluto bene". Ma la tragedia di Samanta è la tragedia di tutte le vittime di femminicidio, e la Camminata vuole anche riportare, ancora una volta, l’attenzione, sulla necessità di agire non solo dopo che il dramma si è compiuto (con l’individuazione e la condanna del responsabile), ma incidere alla radice su un problema che è anche sociale, culturale e politico: "Il dolore, da solo, non basta – continua Lab_Consenso - Non siamo di fronte a un episodio isolato. Siamo di fronte a un fenomeno strutturale che attraversa la nostra società. Per questo non basta intervenire dopo una tragedia, ma servono politiche di prevenzione, educazione e supporto. La prevenzione della violenza è una responsabilità pubblica: chi governa ha il dovere di considerarla una priorità politica e di garantire risorse adeguate e continuative".