HomeFerraraCronacaFemminicidio al Barco, il dolore. La famiglia: "Lei era turbata. Adesso chiediamo giustizia"Le parole della madre e del fratello di Samanta Zironi, uccisa il 30 maggio scorso dal marito "Se avessimo avuto il minimo sentore, l’avremmo accompagnata noi a fare denuncia" .Le parole della madre e del fratello di Samanta Zironi, uccisa il 30 maggio scorso dal marito "Se avessimo avuto il minimo sentore, l’avremmo accompagnata noi a fare denuncia" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSamanta è ancora lì, seduta sul divano del salotto, "con quella espressione di chi è sempre stata buona". La madre Daniela Caselli, 71 anni, pensionata, riavvolge il nastro e cerca di aggrapparsi ai ricordi. Dice che quel giorno, il 30 maggio scorso, "erano quasi le 17 quando suonarono alla porta. Andai ad aprire e vidi i poliziotti. Uno di loro era chinato sul cancelletto del condominio...come se fosse disperato. Fu lui a chiedermi: ’È lei la signora Caselli?’. Pensai a un errore. Disse: ’È una cosa personale, la prego ci apra’ . A quel punto il mio cuore prese a battere fortissimo. Portavano cattive notizie, non volevo aprire. Ma poi acconsentii". Così Caselli ricorda il giorno della morte della figlia Samanta Zironi, la 50enne uccisa con una coltellata dal marito 52enne Vladimiro Lombardi. "Quante volte, negli anni, ho incontrato lo sguardo di lui – prosegue Caselli –. Non mi è mai sembrato di intravedere quell’uomo che ha ucciso mia figlia con freddezza e lucidità. Sì, c’erano stati litigi e forse violenze, ma non fino a questo punto. Soltanto il pensiero di lui che colpisce mia figlia, mi fa scattare un dolore nel cuore".
Femminicidio al Barco, il dolore. La famiglia: "Lei era turbata. Adesso chiediamo giustizia"
Le parole della madre e del fratello di Samanta Zironi, uccisa il 30 maggio scorso dal marito "Se avessimo avuto il minimo sentore, l’avremmo accompagnata noi a fare denuncia" .






