Una guida spirituale accessibile 24 ore su 24, che risolve qualsiasi dilemma morale o dubbio esistenziale, senza giudicare. L'intelligenza artificiale approda anche nella sfera religiosa e i nuovi chatbot guru spopolano in India, dove per ottenere un incontro con una guida morale le file sono interminabili. Ma tra guru indù, monaci buddisti e interazioni virtuali con Gesù a 2 dollari al minuto, gli esperti avvertono: "I bot non hanno empatia e non possono pregare per voi"
Aggiornato alle 16:29
In sanscrito, la parola guru significa letteralmente “colui che dissipa le tenebre”. Una figura spirituale capace di condurre i fedeli verso il moksha, la liberazione spirituale dal ciclo continuo di nascita, morte e rinascita. Il traguardo supremo della vita umana che consente di abbandonare la condizione tipica di dolore, illusione e ignoranza del mondo reale. Nell’induismo i guru rappresentano un punto di riferimento insostituibile, ma oggi trovarne uno disponibile è diventata un’impresa quasi impossibile: la domanda è altissima e i maestri spirituali scarseggiano.







