di Ottavia Firmani
C’è chi lo usa per studiare, chi per informarsi, chi per creare immagini più o meno realistiche da condividere sui social. ChatGPT, il programma di intelligenza artificiale generativa creato da OpenAI, fa sempre più parte della nostra vita. E ora, come previsto, la pubblicità approda anche lì. A dover fare i conti con le sponsorizzazioni e gli annunci, però, saranno solo gli utenti che usufruiscono della versione gratuita di ChatGPT utilizzata in Europa. L’annuncio arriva direttamente dal gruppo guidato da Sam Altman: a partire da domani gli utenti europei degli agenti di intelligenza artificiale gratuiti (o a basso costo) di ChatGPT inizieranno a visualizzare annunci pubblicitari. L’obiettivo? Aumentare i ricavi della società.
Dopo il test negli Stati Uniti, il colosso tecnologico offre così agli inserzionisti l’accesso agli utenti in 31 paesi europei, tra cui Italia, Germania, Francia, Spagna, Svezia, Norvegia, Danimarca, Paesi Bassi e Austria. Ad essere interessati dalla novità, come detto, saranno gli utenti con i piani Free e Go (8 euro al mese) mentre gli abbonati Plus, Pro ed Enterprise rimarranno senza pubblicità. "L’advertising – scrive l’azienda – contribuisce a portare avanti la nostra missione di democratizzare l’accesso alla migliore IA, supportando l’utilizzo gratuito e a basso costo di ChatGPT".










