Era solo questione di tempo prima che anche l'intelligenza artificiale compiesse un passo decisivo verso il modello economico che ha caratterizzato la storia di Internet.
A partire da ieri OpenAI ha esteso ChatGpt Ads a 31 mercati europei, Italia compresa, segnando l'avvio imminente della pubblicità all'interno del proprio chatbot.
Si tratta di una scelta strategica concepita per sostenere i costi di calcolo dell'infrastruttura tecnologica e preservare al contempo l'accesso gratuito per la maggior parte dell'utenza globale.
La novità riguarda esclusivamente chi utilizza i piani Free e Go.
Dal punto di vista pratico, almeno secondo il modello descritto da OpenAI, un'azienda non potrà pagare per modificare le risposte restituite da ChatGpt.









