- MONTALCINO (SIENA) - Partirà il 7 settembre, ma in alcune cantine è già iniziata la raccolta dei primi grappoli di Sangiovese, la vendemmia 'precoce' del Brunello di Montalcino, in anticipo di almeno una settimana rispetto al 2025 e di alcune settimane in confronto ad annate più 'fresche', a causa del forte caldo che ha caratterizzato tutta la stagione estiva.
Secondo le prime indicazioni del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, si spiega in una nota, è attesa qualità elevata, con i vigneti che sono in salute, e volumi in linea o leggermente inferiori rispetto all'anno scorso. Ad oggi, secondo la ricognizione sui vigneti campionati su tutto il territorio dal modello Brunello Forma (progetto dell'ente consortile che dal 2024 oltre alla valutazione dell'annate monitora l'interazione tra vitigno, clima e vino), le vigne si presentano in uno stato fitosanitario molto positivo. Un'annata che ha registrato temperature elevate per il Sangiovese di Montalcino, pur disponendo di acqua nelle finestre decisive del proprio ciclo fisiologico. L'invaiatura precoce, registrata già a metà luglio, si è tradotta in un analogo anticipo della maturazione e le uve stanno proseguendo regolarmente il proprio percorso verso la raccolta. La vendemmia nei diversi areali di Montalcino dovrebbe protrarsi per circa tre settimane.








