HomeArezzoCronacaFederconsumatori: autunno “bollente” di rincariRincari: stimato un aumento medio annuo a famiglia di 800/900 euroAuto, sale la spesa per il carburanteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 1 settembre 2026 – Federconsumatori: autunno “bollente” di rincari. Rincari: stimato un aumento medio annuo a famiglia di 800/900 euro. I costi energetici, complici le tensioni internazionali e la mancata attuazione di politiche energetiche alternative, la fanno da padroni e determinano una situazione ormai insostenibili. Si chiedono maggiori controlli anti-speculazione Quest’autunno si prospetta “bollente” e non solo per motivi meteorologici. Alla ripresa dell' attività le famiglie troveranno una brutta sorpresa: i costi energetici hanno raggiunto un nuovo record dal 2023.

Il costo gas nel mercato olandese (quello di riferimento) il 21 agosto ha raggiunto un nuovo record. I prezzi europei del gas continuano a salire trainati dalla guerra tra Iran e Stati Uniti che ha ridotto drasticamente gli approvvigionamenti da quella regione. Al Ttf i future salgono dell'1,64% e raggiungono i 66,3 euro/Megawattora. Si tratta dei livelli più alti da gennaio 2023. Ad ogni ripresa dello scontro tra Stati Uniti e IRAN si determina un immediato rialzo del costo del greggio al quale segue, anche per motivi speculativi, un immediato aumento dei carburanti. In Europa i livelli di stoccaggio del gas per riscaldamento sono calati al 62%, il livello più basso mai registrato dal 2009; con ciò il tempo per ricostituire le scorte prima dell'inizio della stagione invernale è ridotto ai minimi termini.