Tra caro benzina e diesel e nuovi rincari dell’energia, l’autunno potrebbe presentare un altro conto salato alle famiglie italiane. A pesare sono le tensioni internazionali, dalla crisi in Medio Oriente alla guerra in Ucraina, ma anche le scorte di gas in Europa e gli effetti del meteo estremo.
Tra benzina e diesel che tornano a costare di più e nuove tensioni sul fronte dell'energia, per le famiglie italiane l'autunno rischia di portare altre spese. Tra settembre e dicembre luce e gas potrebbero costare fino a 270 euro in più rispetto allo scorso anno, portando la spesa complessiva di una famiglia tipo a circa 982 euro in quattro mesi.
La stima arriva da Facile.it e riguarda una famiglia con un contratto nel mercato libero a prezzo indicizzato. È quindi una previsione, non una cifra che tutti si ritroveranno automaticamente in bolletta. Ma il quadro resta preoccupante, soprattutto per il gas: l'Europa arriva ai mesi freddi con stoccaggi più bassi rispetto allo scorso anno e deve fare maggiore affidamento sul GNL, il gas naturale liquefatto trasportato via nave. In un mercato già segnato dal protrarsi del conflitto in Medio Oriente e dalla guerra in Ucraina, nuove tensioni sulle forniture potrebbero far risalire rapidamente i prezzi. A complicare il quadro ci sono anche le condizioni meteo. Il caldo estremo e la siccità hanno messo sotto pressione in alcune aree d'Europa la produzione di energia, mentre le temperature elevate hanno fatto crescere la domanda di elettricità per i condizionatori. Sono tutti elementi che contribuiscono a rendere il mercato dell'energia più instabile proprio mentre l'Europa si prepara all'inverno.










