Dopo unviaggio nello spazio lungoquasi otto anni, la missioneBepiColombodelle agenzie spaziali di Europa (Esa) e Giappone (Jaxa) si prepara ad affrontare la delicatafase di avvicinamentoall'obiettivo finale, il pianetaMercurio. Giovedì3 settembreè infatti prevista laseparazione delmodulo di trasferimento (Mtm), che finora ha viaggiato insieme ai dueorbiter Mpo (Mercury Planetary Orbiter) eMio (Mercury Magnetospheric Orbiter).Ledue sondeuniteproseguiranno il viaggioverso il pianeta per entrare nella suaorbita anovembre, mentrea dicembre si separerannoper dare il via, daaprile, allafase scientificadella missione. A illustrare le prossime tappe e i rischi connessi sono gli esperti dell'Esa durante una conferenza stampa online."L'arrivo al pianeta Mercurio non sarà un singolo evento, ma unalunga fase. Orasiamo solo all'inizio: ci attendonomesi di intense operazioni", dice Ignacio Tanco, responsabile delle operazioni di missione nel Sistema Solare interno (Esa). "Già ildistacco dalmodulo di trasferimentopresentarischi considerevoli, perché dovranno entrare in funzione alcuni sottosistemi per il controllo della potenza, della temperatura, dell'altitudine e dell'orbita che abbiamo testato, ma che finora non sono mai stati impiegati in volo".