Mancano poche settimane al suono della prima campanella e nelle case calabresi comincia il consueto rito di fine estate: la ricerca dei libri di testo, la lista del materiale da acquistare e la trattativa sullo zaino nuovo. Ma il lavoro più importante non si svolge nelle cartolerie. Bisogna riportare gradualmente bambini e ragazzi dentro un ritmo che, durante le vacanze, si è inevitabilmente allentato. In Calabria le lezioni riprenderanno martedì 15 settembre 2026. C’è quindi ancora tempo per prepararsi senza trasformare le ultime giornate estive in una corsa contro il tempo.
Sonno e sveglia, il ritorno deve essere graduale
Dopo settimane di serate lunghe e risvegli tardivi, pretendere di tornare improvvisamente alla sveglia delle sette può essere traumatico. È preferibile anticipare progressivamente l’orario in cui si va a letto e quello del risveglio. Bastano piccoli spostamenti quotidiani per consentire all’organismo di adattarsi. L’obiettivo non è cancellare l’estate da un giorno all’altro, ma fare in modo che il primo ingresso in classe non trovi gli studenti ancora immersi nei ritmi di agosto. La regolarità riguarda anche i pasti. Tornare a fare colazione e pranzare a orari più vicini a quelli scolastici può aiutare bambini e adolescenti a recuperare più facilmente la quotidianità.













