| 1 Settembre 2026 09:01 |

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(Adnkronos) –

Il costo della vita si preannuncia come uno dei principali problemi per Donald Trump e il Partito repubblicano in vista delle elezioni di midterm, ormai distanti meno di dieci settimane. Dal prezzo di benzina e generi alimentari fino a quello della carta igienica, tornata al centro dell’attenzione per i timori di rincari legati alla guerra commerciale con il Canada, l’aumento dei costi rischia di pesare sulle possibilità del Gop di conservare le proprie maggioranze al Congresso. Secondo l’ultimo All-America Economic Survey di Cnbc, il prezzo di cibo e generi alimentari rappresenta la principale preoccupazione degli elettori e su questo tema i democratici vantano sette punti di margine sui repubblicani. Una vulnerabilità che i vertici del Gop non sembrano voler riconoscere: Trump continua a sostenere che il termine “affordability”, inteso come accessibilità economica, sia stato inventato dai democratici per attaccarlo, mentre secondo il vicepresidente JD Vance i generi alimentari “costano quello che costano”.

A preoccupare i repubblicani è soprattutto il rischio che il malcontento economico si traduca in una sconfitta elettorale ben più ampia del previsto. Secondo Politico, nel Midwest il Gop è in difficoltà soprattutto negli Stati agricoli, dove dazi, caro-diesel e aumento dei costi dei fertilizzanti stanno mettendo sotto pressione gli agricoltori. “E’ in guai seri nelle aree rurali – ha ammesso il senatore repubblicano del North Dakota Kevin Cramer – Trump in quanto Trump, e Trump siamo noi. Non sono molto ottimista”. I timori si estendono però anche oltre il Midwest, con segnali negativi dal Maine all’Alaska e in alcuni Stati del sud. Tra i timori degli strateghi del partito ci sono proprio l’elevato costo della vita, l’impopolarità di Trump tra gli elettori centristi e il maggiore entusiasmo dell’elettorato democratico.