| 9 Settembre 2026 11:01 |
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(Adnkronos) – Dopo mesi di latente pessimismo sulle elezioni di midterm, tradizionalmente difficili per il partito del presidente in carica, e di timori per la capacità dei repubblicani di mobilitare gli elettori senza il nome di Donald Trump sulla scheda, dal tycoon è arrivato finalmente un messaggio decisamente più ottimista. “Vinceremo le elezioni di metà mandato e salveremo l’America!”, ha scritto su Truth Social nel messaggio di auguri per il Labor Day. Una svolta nei toni che arriva pochi giorni dopo la prima spesa davvero consistente del Super Pac Maga Inc. in questa campagna elettorale – 10 milioni di dollari in spot televisivi e digitali per la delicata corsa al Senato in Texas – e alla vigilia dell’inedita convention repubblicana di Dallas, in programma oggi e domani, pensata dallo stesso Trump per trasformare il voto del 3 novembre in un referendum sulla sua presidenza. “Fate finta, per favore, che sia io sulla scheda”, ha chiesto ai suoi sostenitori.
Convinto da sempre di essere il principale motore della mobilitazione elettorale repubblicana, a meno di due mesi da un voto che potrebbe costare al Gop il controllo del Congresso e condizionare pesantemente gli ultimi due anni del suo mandato, Trump ha deciso di replicare in piena campagna per i midterm lo show delle convention presidenziali. A Dallas, però, non ci saranno candidati da nominare né un programma formale da approvare: l’evento all’American Airlines Center – l’arena da circa 20mila posti che ospita le partite Nba dei Dallas Mavericks – sarà aperto al pubblico e si preannuncia a tutti gli effetti come un gigantesco comizio, con oltre 50 interventi o presentazioni a serata, momenti di intrattenimento e una grande pioggia di palloncini alla chiusura. Trump, coinvolto in prima persona nell’organizzazione, sarà il protagonista di entrambe le giornate: terrà il discorso principale mercoledì e chiuderà la convention giovedì, subito dopo il vicepresidente JD Vance. Gli organizzatori prevedono complessivamente circa 30mila partecipanti per un evento finanziato dai donatori repubblicani e dal costo superiore ai 40 milioni di dollari.











