"La temperatura per il prossimo anno accademico è febbrile: aumenta il costo degli affitti, aumenta l’inflazione, ed aumentano gli studentati privati, una sorta di hotel per studenti abbienti. E la traiettoria che Pisa sta prendendo ormai anni, è di prediligere il turista mordi e fuggi rispetto allo studente residente". E’ uno scenario a tinte fosche quello che tratteggia Jacopo Matrone rappresentante per Sinistra Per, nel cda del Diritto allo studio universitario (Dsu). "Per ovviare agli aumenti degli affitti andrebbe ripristinata la pratica dell’affitto concordato ma non mi sembra che ci sia da un lato la volontà politica, e dall’altro la voglia delle associazioni dei proprietari di alloggi di sedersi ad un tavolo anche per rivedere le vecchie tariffe". Matrone affronta il tema dello "sfratto" dello studente a favore del turista. "Qualche cosa si può fare. C’è il regolamento regionale che limita la proliferazione. Firenze si è mossa. Si muova anche Pisa se c’è la volontà politica. Un regolamento limitante i B&B è urgente". Il rappresentane di Sinistra Per non la tocca piano sulla questione degli studentati privati. "Pisa ha poche unità immobiliari. Una buona parte si trasforma in B&B e l’altra parte in studentati privati che vanno ad alterare ancor di più il mercato immobiliare. Si deve investire su alloggi pubblici ed invece si paventa di chiudere di sera, le mense esternalizzate come quella de I Praticelli, la più grande strutture del Dsu in Toscana con oltre 800 studenti". Sul fronte del Dsu, Matrone dice: "La Regione ha aumentato gradualmente la sua quota tornando al periodo pre/tagli ma manca la componente statale".