HomePratoCronacaSulle code è bagarre. Attucci contro Logli: "Proposta ideologica". I no di Ardita e MiloneIl rilancio della consigliera regionale dem: "Permessi gestiti dal Comune". Ma sulle file della vergogna fioccano le reazioni. L’ex commissario. di polizia: "Si documenti, il questore non può delegare la materia".Il rilancio della consigliera regionale dem: "Permessi gestiti dal Comune". Ma sulle file della vergogna fioccano le reazioni. L’ex commissario. di polizia: "Si documenti, il questore non può delegare la materia".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Credo che la Regione debba assolutamente sostenere il decentramento amministrativo che il Comune di Prato potrebbe (ri-)sperimentare: città pilota per testare il trasferimento della competenza sul rinnovo dei permessi di soggiorno dalle questure alle amministrazioni comunali". Per quanto legittime. galeotte furono le parole di Marta Logli, stando al grado di reazioni che la proposta della consigliera regionale Pd ha suscitato. Con tanto di stoccata: se in fila alla questura "ci fossero italiani, andrebbe tutto diversamente". Boom, la polemica politica è servita. "Ho trovato l’insinuazione sgradevole. Siamo sempre alle solite: il pregiudizio ideologico non cerca la soluzione del problema, ma solo un’ occasione per attaccare i rappresentanti dello Stato. Per favore, ci siano risparmiate proposte inaccettabili,di pura ideologia", tuona la consigliera comunale FdI Cristina Attucci.
Sulle code è bagarre. Attucci contro Logli: "Proposta ideologica". I no di Ardita e Milone
Il rilancio della consigliera regionale dem: "Permessi gestiti dal Comune". Ma sulle file della vergogna fioccano le reazioni. L’ex commissario. di polizia: "Si documenti, il questore non può delegare la materia".







