L’Italia dei prossimi decenni sarà profondamente diversa da quella attuale. Le nuove previsioni demografiche dell’Istat, elaborate sulla base della situazione al 1° gennaio 2025, descrivono un Paese destinato a perdere progressivamente abitanti e a modificare in maniera significativa la propria struttura familiare.
Secondo lo scenario mediano, la popolazione residente passerà dai 58,9 milioni del 2025 ai 55 milioni del 2050, per arrivare a 45,8 milioni nel 2080. Significa oltre 13 milioni di residenti in meno nell’arco dei 55 anni considerati dalle proiezioni, con una perdita di circa 4 milioni già entro il 2050.
Ma il dato sulla popolazione è soltanto una parte della trasformazione. A cambiare sarà soprattutto il modo in cui gli italiani vivono: aumenteranno le persone sole, diminuiranno le coppie con figli e cresceranno i nuclei familiari senza figli.
Il calo demografico accelererà nei prossimi anni
La contrazione della popolazione non avrà la stessa intensità lungo tutto il periodo considerato.










