Con settembre l’inizio dell’anno scolastico è dietro le porte. Scuole già in fermento per organizzare l’avvio delle lezioni per gli studenti siciliani che torneranno in classe da metà mese. A Paternò sarà un avvio non facile, dove non mancheranno i problemi. A causare disagi i lavori ancora in corso in molti edifici scolastici e altri interventi che dovranno prendere il via.
Nelle condizioni attuali, nonostante si continui a tamponare la situazione con locali presi in affitto, i doppi turni sembrano inevitabili. Oltre ai disagi patiti dagli studenti dei Comprensivi “Marconi” e “Gb Nicolosi”, a soffrire si aggiungerà ora il plesso “Lombardo Radice” di via Bellia che ospita le classi della primaria del Comprensivo “Radice-Virgilio”, per cui in questi giorni devono partire interventi di efficientamento energetico.
«Stiamo facendo il possibile per risolvere tutti i problemi» - evidenzia il commissario straordinario Rosanna Mallemi - «ma con gli interventi in corso e altri che dovranno partire, non abbiamo classi a sufficienza. Seguiamo quotidianamente l’evolversi della situazione per ridurre al minimo i disagi».
Ad occuparsi della tematica in città è il circolo del Pd che in una nota stampa evidenzia: «Come immaginavamo siamo ancora di fronte ad uno stato di difficoltà enorme che, almeno per quest'anno scolastico, perdurerà ed anzi si aggraverà per gli interventi che a settembre inizieranno alla Lombardo Radice».














