Nuovi sviluppi sul giallo di Pietracatella: al vaglio le chat sul telefono cellulare di Antonella Di Ielsi, morta avvelenata con la ricina insieme alla figlia Sara. L’ipotesi è che dai messaggi possano emergere tensioni con il marito Gianni Di Vita, mentre si profila un possibile contatto sospetto con un uomo prima della tragedia. Le indagini proseguono ancora senza indagati formali, mentre si attendono gli esiti definitivi dalla Germania sul vettore del veleno.

Caso ricina, focus sulle chat nel cellulare

Cosa c'è nel telefono di Antonella

Contatto sospetto con un uomo?

Il punto sulle indagini