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Simone Dinelli

Marco Furfaro (Pd) ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: «Un paradosso che la destra dovrebbe spiegare». Martedì il faccia a faccia con la sindaca Sara Grilli: si va verso la revoca delle deleghe?

Approda in Parlamento la vicenda dell’assessore comunale di Viareggio Rodolfo Salemi, accusato di aver scritto in una chat di Telegram un messaggio nel quale indicava agli utenti del gruppo – oltre 5 mila – tre diversi posti di blocco della polizia in corso in quel momento in città.

Marco Furfaro, deputato del Pd e componente della segreteria nazionale del partito, ha infatti presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. «Chi ricopre un incarico pubblico – afferma Furfaro - dovrebbe tutelare il lavoro delle forze dell’ordine, e non svelare a 5600 persone dove si trovano. Se fosse confermato che l’assessore comunale di Viareggio Rodolfo Salemi ha diffuso in tempo reale su Telegram la posizione di tre pattuglie della polizia impegnate in un’operazione di controllo del territorio, saremmo davanti a un fatto di una gravità enorme. Tanto più perché quell’operazione si è poi conclusa anche con un arresto».