VIAREGGIO (Lucca) Si conclude (per il momento) con le dimissioni dell’assessore Rodolfo Salemi (foto) subito respinte dalla sindaca Sara Grilli il così detto "Telegramgate" di Viareggio. Giovedì della scorsa settimana, attorno alle 19.30 l’assessore con delega allo sport aveva scritto sulla chat di Telegram "Anonymus Versilia" dove erano i posti di blocco della Polizia.

La comunicazione, destinata agli oltre 5.600 membri della chat, è diventata un caso politico con le opposizione che chiedevano il siluramento dell’assessore. Ieri mattina vertice all’interno del Palazzo comunale con un faccia a faccia tra la sindaca Sara Grilli (a capo di una giunta di area civica – da cui proviene anche Salemi – con il sostegno del Centrodestra Unito) e l’assessore.

Salemi, di fronte alla sindaca, ha ammesso le proprie responsabilità riconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza del proprio comportamento. Ha espresso le proprie scuse alle forze dell’ordine, ribadendo però che non ha mai voluto ostacolarne il lavoro. Per questo ha rimesso le sue deleghe nelle mani della sindaca che però gli ha rinnovato la fiducia.

Un finale non certo gradito alle opposizioni che presenteranno una mozione di sfiducia, e che lascia più di una perplessità anche all’interno delle varie anime della maggioranza.