Lo stilista britannico John Galliano ha annunciato di aver annullato la mostra «John Galliano: Horizons», programmata al Metropolitan Museum of Art (Met) di New York per il 2027 e dedicata alla sua carriera nel mondo della moda. Fin dal suo annuncio la mostra era stata molto criticata, perché molti avevano ritenuto inappropriato dare uno spazio del genere allo stilista, che nel 2011 era stato licenziato da direttore creativo di Dior per una serie di commenti antisemiti e comportamenti violenti mentre era sotto l’effetto di alcol.
Da allora Galliano è rimasto ai margini del mondo della moda, pur avendo continuato a lavorarci: è da qualche anno che però si discute dell’opportunità di una sua piena riabilitazione, e la mostra in un contesto prestigioso come il Met era vista come l’occasione che avrebbe sancito il suo ritorno. Proprio per questo diversi opinionisti e anche alcuni donatori del museo, avevano espresso pubblicamente il proprio dissenso per la mostra.
All’inizio di quest’anno inoltre Galliano era stato invitato da Dior in prima fila ad una sfilata di haute couture, dove stato accolto con calore dagli ammiratori: la cosa aveva fatto pensare alla possibilità che lo stilista venisse riassunto da LVMH, l’enorme conglomerato del lusso che include anche Dior. Nella primavera del 2026 Galliano ha invece stretto una collaborazione di due anni con Zara: è la prima volta che lo stilista lavora non con un’azienda di moda di lusso, ma con una di fast fashion. Non sono ancora noti i dettagli su questa linea, né quando uscirà.












