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Fortissime perplessità nel partito dopo l'uscita del leader che ipotizzava un'alleanza con il centrosinistra se centrodestra imbarcherà Vannacci: "Con Schlein e Conte imploderemmo". Calenda ricuce: "Non ho ipotizzato un’alleanza, parlavo del secondo turno. E se non ci sarà il ballottaggio, non ci sarà Vannacci con il centrodestra”

L’altro giorno, nel vuoto della politica d’agosto, ha fatto rumore l’ultima trovata di Carlo Calenda. Colto da un sussulto di terrore e da un tremito di indignazione, il leader di Azione ha messo a verbale su X: “Vannacci è un fascista dichiarato e un portavoce di Putin da molti anni. Una sua inclusione in una coalizione elettorale di governo obbligherebbe una risposta straordinaria e coordinata da parte di tutte le forze democratiche”.