"Vannacci finirà con lo stare nel centrodestra.
In questo sistema bipolare malato nelle coalizioni ci devi buttare dentro qualsiasi cosa, il problema è che poi i governi non governano, galleggiano e non riescono a fare riforme".
Lo afferma Carlo Calenda, leader di Azione, ad Omnibus su La 7.
"La politica estera nei prossimi anni sarà decisiva - torna a dire Calenda facendone un discrimine per le sue scelte di campo - e non la affronti con metà della siunistra che vota con Vannacci e la Lega che vota un cosa in Europa e un'altra in Italia".
Calenda potrà mai essere la ruota di scorta del centrodestra? "Non esiste - ribatte il leader di Azione - , è come se in Italia fosse impensabile che uno fa ciò che dice, ci si scorda di tutto quello che noi abbiamo affermato sul campo largo. Stavolta veramente o si fa l'Europa o si muore, e noi non stiamo con i nemici della costruzione europea. Va costruito un forte perno centrale europeista e liberale che è disponibile ad allearsi su una serie di valori non negoziabili".














