Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl governo spagnolo sta negoziando con le grandi multinazionali statunitensi dei data center i requisiti ambientali, energetici e di sicurezza che saranno inseriti nel futuro decreto sul settore.

La proposta prevede che i nuovi centri di elaborazione dati siano collegati a nuovi impianti rinnovabili capaci di generare almeno l'80% dell'energia consumata dalle strutture. Il progetto di decreto, la cui procedura d'urgenza è stata approvata martedì scorso dal Consiglio dei ministri, introduce inoltre requisiti in materia di cybersicurezza e sovranità digitale. Tra questi figura l'obbligo per l'operatore dell'infrastruttura di essere stabilito nell'Unione europea. Fonti governative hanno riferito che sono in corso colloqui con le imprese per definire i dettagli e raggiungere «un accordo ragionevole per tutti».

Capacità energetica e autorizzazioni per i data center

Le stime iniziali prevedevano per la Spagna una capacità complessiva dei data center pari a 2,5 gigawatt entro il 2030. Sono però già state concesse autorizzazioni preliminari per oltre 12 gigawatt, quasi cinque volte il valore atteso. Attualmente non vi sono problemi di approvvigionamento elettrico, ma l'esecutivo avverte che potrebbero emergere se tutte le richieste si trasformassero in progetti effettivi.