«Cada nuevo megavatio consumido deberá venir acompañado de un nuevo megavatio renovable instalado en los 18 meses anteriores a la entrada en funcionamiento del centro». Il governo spagnolo ha proposto un “Real decreto” che sarà in consultazione pubblica fino al 4 settembre e che introduce una serie di norme stringenti riguardo la realizzazione di nuovi data center nel Paese. A cominciare appunto dal fatto che «ogni nuovo megawatt consumato da un data center dovrà essere accompagnato da un megawatt di nuova capacità rinnovabile, installata nei 18 mesi precedenti l’entrata in funzione dell'impianto». Non solo. Il provvedimento, che prevede per la consultazione una procedura d’urgenza e su cui sono al lavoro i ministeri per la Transizione ecologica, quello dell’Economia e quello per la Trasformazione digitale, stabilisce che fino a quando la quota delle rinnovabili nel mix elettrico nazionale non supererà il 90%, i data center dovranno utilizzare almeno l’80% di energia rinnovabile.
Il requisito, sempre in base alla bozza di decreto reale presentata, dovrà essere verificato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, esattamente com’è l’operatività di questi impianti: in ogni ora di funzionamento, almeno l’80% dell’elettricità consumata dovrà provenire da energia rinnovabile prodotta nell’arco di quegli stessi sessanta minuti e l’approvvigionamento potrà avvenire attraverso autoconsumo o contratti di acquisto di energia a lungo termine.










