Ci sono anche delle nonne, con tanto di bustoni e carrelli, in fila per il mercatino del libro usato a Bari, nella sede di Zona Franka di via Dalmazia. Qui i testi scolastici possono essere venduti al 50% del prezzo di copertina, agevolando le famiglie che sempre più faticano a sostenere gli studi dei figli. L'iniziativa dell'Unione degli Studenti va avanti da 22 anni e cresce di anno in anno: nel 2025 sono stati 14mila i libri scolastici catalogati, e questa mattina, dopo solo un'ora di apertura, erano già un centinaio i libri ritirati e pronti ad attendere sugli scaffali i loro nuovi proprietari.

"Ho portato una ventina di libri - racconta una nonna, giunta in centro dal San Paolo - ormai i libri costano e anche acquistandoli usati spendiamo tra i 200 e i 300 euro".

"C'è una speculazione assurda in questo campo" racconta un'altra signora, anche lei nonna con nipote a seguito. La sua borsa carrello è colma di libri di letteratura, matematica e storia. "I libri sono sempre gli stessi, le edizioni cambiano ogni 2/3 anni e siamo costretti ad acquistarne comunque di nuovi. Aiutiamo i nostri figli perché lavorano e ci incarichiamo di questo compito, ormai sono anni che veniamo qui".

"Io ho due figli, se non acquistassi libri usati per ciascuno di loro arriverei a spendere 500 euro. Sono prezzi impossibili. Adesso è anche più difficile lo scambio tra privati quindi queste iniziative ci sono d'aiuto" racconta un'altra mamma. "L'anno scorso ho rivenduto quasi tutti i libri".