Il mare che si surriscalda, accumula energia e può diventare un fattore di rischio per i territori. È questo il quadro delineato da Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, durante una conferenza stampa a Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria.

Bonelli ha descritto il Mediterraneo come una sorta di “bomba ecologica”, collegando le temperature eccezionalmente elevate dell’acqua alla possibilità che, nelle prossime settimane, si verifichino fenomeni atmosferici particolarmente intensi. Nella sua valutazione rientrano tornado e precipitazioni torrenziali, con possibili conseguenze rilevanti per le aree più esposte.

Si tratta, va precisato, di una previsione e di un allarme formulati dal parlamentare: il nesso tra temperature marine elevate e intensificazione di alcuni fenomeni meteorologici deve essere valutato sulla base delle evidenze scientifiche e delle condizioni atmosferiche effettivamente presenti.

La proposta: usare i fondi del Ponte per il dissesto

Da qui arriva la proposta politica di Bonelli: destinare alla messa in sicurezza dal rischio idrogeologico di Calabria e Sicilia le risorse pubbliche previste per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.