Il governo italiano ha detto di aver prorogato di 15 giorni i controlli di frontiera con la Spagna. Erano stati introdotti a partire dal 1° agosto a seguito della crisi migratoria a Ceuta, e sarebbero scaduti alla fine di agosto. Dal momento che i due paesi non confinano direttamente, concretamente vuol dire che saranno controllati i documenti dei passeggeri sulle navi e sugli aerei provenienti dalla Spagna.
La decisione di introdurre i controlli era stata definita dai giornali una «sospensione del trattato di Schengen» sulla libera circolazione delle persone nell’Unione Europea, anche se si tratta in realtà di una possibilità prevista dal trattato stesso, che consente di ripristinare i controlli di frontiera «in caso di minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza interna».













