Una semplice dimenticanza amministrativa può trasformarsi in un incubo lungo anni. È quello che è successo a un conducente NCC di Milano, che si è ritrovato a fare i conti con ben 343 verbali dopo che la targa della sua Mercedes non risultava correttamente registrata nel sistema comunale per l’accesso alle aree soggette a limitazioni.
Quello che inizialmente sembrava un normale problema burocratico si è trasformato in una valanga di sanzioni generate automaticamente dalle telecamere di controllo, fino ad arrivare a una lunga battaglia legale che ha coinvolto giudice di pace e Tribunale civile.
Come sono arrivate 343 multe
La vicenda nasce alla fine del 2022. Il pass che consentiva al veicolo NCC di accedere alle aree riservate di Milano era scaduto il 30 novembre e, insieme al rinnovo, non era stata completata la registrazione della targa nel sistema comunale “Gestione permessi”.
Da quel momento ogni transito rilevato dai varchi elettronici ha prodotto una nuova sanzione. In totale sono arrivati 343 verbali, di cui ben 330 concentrati nel solo mese di dicembre 2022 e riferiti soprattutto agli accessi in Area C e alle corsie riservate.








