Milano, 30 agosto 2026 – Le telecamere hanno continuato a fotografare senza sosta quella targa in giro per Milano, non riconoscendola come autorizzata a fare ingresso nelle ztl o a utilizzare le corsie preferenziali. Le istantanee si sono automaticamente trasformate in sanzioni, dando vita a una valanga di verbali che si è abbattuta sul driver dal 24 gennaio 2023 in avanti.

Da quel momento, l’autista ncc si è visto notificare ben 343 contravvenzioni, di cui la stragrande maggioranza (330) per aver percorso strade cittadine che rientrano nel perimetro di Area C o riservate solo ad autobus, taxi e ncc. Quindi pure alla sua Mercedes scudettata con autorizzazione rilasciata dal Comune di Cassano d’Adda.

Il nodo

Peccato che il noleggiatore con conducente non abbia rinnovato il pass valido fino al 30 novembre 2022, dimenticando di inserire la targa nel terminale “Gestione permessi” di Palazzo Marino. Così tra il primo e il 31 dicembre è arrivata inesorabile la raffica, interrotta solo alla fine del mese successivo con la nuova richiesta di autorizzazione accettata con effetto retroattivo dal 10 gennaio. Poi lo “stangato” si è rivolto a un avvocato e ha impugnato tutte le multe con cinque differenti ricorsi depositati tra il 20 febbraio e il 29 marzo, puntando tutto sulla “buona fede”.