L’Europa sta investendo sulle infrastrutture digitali sottomarine e ha da poco finanziato il "Regional cable hub" del Mediterraneo nell’ambito della "Strategia digitale europea". Ma non è la sola: scendono in campo anche i fondi istituzionali. Come il "Pan-European Infrastructure III", fondo specializzato in infrastrutture gestito da Dws Infrastructure (Gruppo Deutsche Bank) che, attraverso "MediTerra DataCenters", ha acquistato il data center "Open Hub Med", polo tecnologico della Sicilia situato a Carini, centro alle porte di Palermo. "Open Hub Med" - oggi "PMO01" - è l’unico polo carrier neutral della Sicilia, controllato da un consorzio di operatori e partner tecnologici italiani ed esteri, fra i quali annovera Fastweb, Italtel, Retelit e Sky Italia.

Operatore emergente nel settore delle infrastrutture digitali, specializzato nella fornitura di servizi di collocation e connettività nell’Europa del Sud, MediTerra DataCenters penetra, dunque, anche al Sud, cominciando dalla Sicilia, dopo aver acquisito a luglio 2024 "Cloud Europe", un data center Tier IV situato nel Tecnopolo Tiburtino di Roma, un sistema organizzato finalizzato ad attrarre iniziative imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e a rilanciare settori industriali avanzati con più di 80 imprese insediate che occupano 2mila addetti.