L’Inter porta a casa tre punti pesantissimi da Cagliari. Domina per un’ora ma riesce a segnare solo un gol con Calhanoglu al 9’. Oltre 27 tiri non portano la rete del raddoppio, quindi il finale è di sofferenza per gli uomini di Chivu con un salvataggio fondamentale da parte di Bisseck. Un promemoria sul dovere di mettere in sicurezza le partite in vista della sfida al Napoli di sabato.
Il primo tempo è un assolo dell’Inter.Caprile para tutto e tampona lo zero alla voce “tiri in porta” del Cagliari che si avvicinerà a Martinez dopo un’ora di gioco, quando l’Inter si sfilaccerà un po’. Il rammarico per gli uomini di Chivu è terminare il primo tempo dominato con un solo gol segnato: al 9’ è il solito Calhanoglu a sbloccare la partita con un tiro fantascientifico da fuori area, di mezzo esterno con il corpo all’indietro. Non è che l’Inter poi rallenti, tutt’altro, ma il raddoppio non arriva anche perché Lautaro non coglie la porta e Caprile è bravo due volte, prima su Dimarco e poi su Esposito. Anche nel finale l’Inter ha diverse occasioni per chiuderla, soprattutto con Thuram, ma le spreca e si autocondanna alla sofferenza.











