Lamezia Terme, Botta risposta tra Murone e Futuro Nazionale. Il sindaco: chi cambia schieramento durante il mandato è fuori dalla maggioranza e Furgiuele controreplica.

LAMEZIA TERME – Volano stracci nel centrodestra lametino o perlomeno all’interno di quello che fino all’altro ieri era il perimetro della maggioranza di centrodestra guidata dal sindaco Murone. I toni sono alti. Lo scontro è aspro. Tra Furgiuele e il sindaco è guerra aperta. La reazione dei vannacciani, estromessi dalla Giunta è stata durissima. L’annuncio del passaggio ad una opposizione senza sconti è stato coniugato da una serie di bordate “pesanti” rivolte al sindaco, accusato tra l’altro di debolezza e incapacità amministrativa, colpevole secondo gli esponenti di FN di avere tradito gli elettori e quindi la città di Lamezia per fare un favore al presidente Occhiuto.

Critiche che il primo cittadino non ha digerito e ha replicato con fermezza respingendo l’accusa di tradimento, ribadendo di non accettare lezioni da chi, a suo avviso, ha tradito il mandato elettorale. Murone ha ribaltato l’accusa del “tradimento” mettendo nel conto il cambio di casacca degli ex leghisti. ricordando che nel 2025 la maggioranza aveva stretto con gli elettori un patto fondato su un programma e valori condivisi.