Pubblicato il: 26/08/2026 – 20:24
LAMEZIA TERME «Abbiamo sempre conosciuto i limiti politici e amministrativi di un sindaco arrivato alla guida della città senza una precedente esperienza capace di giustificarne il ruolo. Limiti ai quali, per amore di Lamezia Terme, abbiamo provato fino all’ultimo a sopperire con il nostro contributo, il nostro lavoro e la nostra lealtà. Ma ai limiti politici si può provare a rimediare. Alle tare di carattere umano, soprattutto quando riguardano un uomo ultrasessantenne, evidentemente no. Non è compito nostro educare il sindaco di Lamezia Terme». Inizia così un duro comunicato del gruppo lametino di Futuro Nazionale, in seguito alla scelta del sindaco Mario Murone di revocare le deleghe all’assessore comunale Donatella Amicarelli. Una decisione che il gruppo di Vannacci afferma di aver appreso «esclusivamente dagli organi di stampa» e con motivazioni «francamente risibili legate all’appartenenza politica a Futuro Nazionale. Un percorso politico annunciato, conosciuto e condiviso passo dopo passo con lo stesso Murone, pienamente informato fino a pochissimi giorni fa anche delle nostre iniziative e dell’impegno politico per le elezioni suppletive di Reggio Calabria».














