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Ore decisive per il servizio di trasporto pubblico locale a Cosenza. Dal 1. ottobre i bus Amaco, azienda in liquidazione, potrebbero fermarsi (il 30 settembre, salvo improbabili per ora ulteriori proroghe, scade l’esercizio provvisorio). È in corso l’esame congiunto tra curatore fallimentare e organizzazioni sindacali sulla procedura dei licenziamenti collettivi (108 i posti a rischio). Domani il secondo incontro tra le parti. Il primo è stato aggiornato in attesa che da Cometra arrivasse un segnale positivo.

Segnale arrivato a fine weekend. Il presidente del Consorzio, Aristide Vercillo, ha inviato al curatore Fernando Caldiero e, per conoscenza, all’assessore regionale Gianluca Gallo e ai sindacati una lettera che contiene «precisazioni in merito alla titolarità del servizio Tpl, all’utilizzo del personale e del compendio immobiliare Amaco e una manifestazione di interesse subordinata all’esame della documentazione societaria». Vercillo ricorda che «i servizi di Tpl attualmente svolti in esercizio provvisorio da Amaco rientrano già a pieno titolo nel contratto di affidamento dei servizi Tpl autorizzato dalla Regione Calabria a Cometra all’interno del quale la Società opererà fino al 30 settembre per la quota di competenza Amaco ed a fronte di eccezionale autorizzazione del Tribunale. La riorganizzazione della gestione dei servizi Tpl - chiarisce Vercillo - rientra pertanto nel perimetro regolamentare e contrattuale dell’affidamento regionale in capo a Cometra, anche a garanzia della continuità dell’esercizio pubblico essenziale».