PERSICO DOSIMO (Cremona)

Il lupo Gianni ha un microchip ed è iscritto regolarmente all’anagrafe canina. Per mesi il lupo, ribattezzato Gianni dai cittadini di Persico, ha girato al calar delle tenebre per le strade del paese. Da febbraio sono iniziati i primi avvistamenti dell’animale divenuto via via sempre più confidente. Una confidenza che è giustificata dal fatto che non si tratta di un animale selvatico, bensì di un cane: Gianni è stato restituito temporaneamente al suo padrone, residente fuori provincia, ma il caso non è chiuso. Sono infatti in corso degli accertamenti genetici per capire se il cane abbia comunque una natura domestica, oppure ci si trovi di fronte ad un caso di ibridazione. Nel primo caso la cosa diventerebbe di carattere amministrativo, nei riguardi del proprietario del cane, nel secondo caso potrebbero scattare tutte le procedure di tutela della fauna selvatica. Il lupo Gianni in queste ultime settimane è diventato una vera star a Persico: le sue prime apparizioni come detto risalgono a febbraio, quando nei pressi di Gadesco era stato più volte notato e fotografato. Poi nell’ultimo mese appunto era facilissimo incontrarlo per le vie di Persico la sera: l’invito delle autorità provinciali è sempre stato quello di non avvicinarsi e non dare confidenza all’animale. Ma poi la situazione era diventata di difficile gestione, quindi si è optato per la cattura, avvenuta la scorsa settimana. L’ipotesi era quella di trasferirlo in un habitat più “idoneo”, ipotesi che ora è completamente decaduta.