HomeMilanoCronacaMonossido nella baita, muore volontario 35enneUna fuga di gas che trasforma una baita in trappola. Pietro Maria Fiori (foto), designer milanese di 35 anni, si...Una fuga di gas che trasforma una baita in trappola. Pietro Maria Fiori (foto), designer milanese di 35 anni, si...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna fuga di gas che trasforma una baita in trappola. Pietro Maria Fiori (foto), designer milanese di 35 anni, si trovava da una settimana in quella malga isolata — con altre cinque persone, tutte intossicate e ricoverate in ospedale— a Baceno, in Piemonte, al confine con la Svizzera, quando una fuoriuscita di monossido di carbonio lo ha ucciso. Un luogo raggiungibile solo a piedi, a circa un’ora di cammino dall’alpe Devero, ma attrezzato con le camere per ospitare il personale, una zona diurna, una stalla e un caseificio. È quassù che l’azienda agricola Francesco Biondo, una piccola realtà familiare specializzata nella produzione di formaggi locali, porta gli animali d’estate. I pastori in queste zone hanno problemi con i lupi, che erano il motivo per cui Fiori si trovava lì. Era infatti volontario nell’ambito del progetto Pasturs, un’iniziativa che aiuta gli allevatori a proteggere il bestiame dai grandi predatori.