HomeSondrioCronaca"Se in quota resteranno solo rocce anche i nostri fiumi moriranno"Ghiacciai fondamentali per le portate dei fiumi a fronte della siccità nivale: che cosa succederà quando non ci saranno più?...Ghiacciai fondamentali per le portate dei fiumi a fronte della siccità nivale: che cosa succederà quando non ci saranno più?...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGhiacciai fondamentali per le portate dei fiumi a fronte della siccità nivale: che cosa succederà quando non ci saranno più? La questione dell’impatto dell’arretramento dei ghiacciai sulla disponibilità idrica è uno dei temi nodali, per le conseguenze che potrà avere su territori come la Lombardia.

L’articolo di ricerca ‘La siccità della neve 2022-2023 nelle Alpi italiane ha raddoppiato il contributo del ghiacciaio al flusso estivo’, pubblicato dall’European Geosciences Union (curato tra gli altri da Riccardo Scotti e Andrea Monti del Servizio glaciologico lombardo) evidenzia proprio l’importante contributo della fusione glaciale su bacini alimentati da ghiacciai nel 2022-2023, stagione caratterizzata dal grave episodio di siccità nivale, cioè la carenza anomala di neve.

Confrontando il contributo della fusione glaciale alle portate durante questi due anni con quello registrato nel periodo 2011-2023 nei bacini della Dora Baltea, in Valle d’Aosta, e quello dell’Adda, in Lombardia, è emerso che il contributo della fusione dei ghiacciai alle portate dei fiumi è raddoppiato o triplicato in entrambi i bacini, a fronte del deficit di neve.