Clusone (Bergamo) – Il cimitero di Clusone è diventato un luogo bersagliato da furti di fiori dalle lapidi dei defunti. “Ci sono famiglie che in un anno ne hanno subiti anche cinquanta. Non c’è più rispetto nemmeno per i morti”, il commento indignato del sindaco Massimo Morstabilini. L’Amministrazione comunale ha così deciso di incrementare il servizio di videosorveglianza, installando un maggior numero di telecamere.

Il potenziamento della videosorveglianza

Il progetto prevede un potenziamento nche in altri punti di Clusone, soprattutto nelle piazze. È partita la caccia alle risorse, anche tramite un bando ministeriale a cui il Comune ha partecipato. Il progetto è di circa 165mila euro. “Abbiamo previsto il potenziamento e ampliamento della videosorveglianza al cimitero e poi in piazza Manzu’ e nella zona di piazza Baradello e piazza Marinoni – spiega il primo cittadino – . È inaccettabile che oggi il cimitero sia uno dei luoghi dove avvengono più furti”. Nel camposanto di Clusone sono già presenti alcune telecamere, con il nuovo progetto saranno posizionate all’interno e all’esterno nuovi occhi elettronici. Anche nelle piazze del centro sarà potenziato l’impianto che negli ultimi mesi ha consentito di individuare alcuni autori di graffiti. Saranno sanzionati e dovranno ripristinare, pulendo , i luoghi deturpati. “Per il nuovo progetto di ampliamento dell’impianto di videosorveglianza – conclude Morstabilini – abbiamo partecipato a un bando ministeriale, ma l’obiettivo è di trovare le risorse, anche comunali qualora non fossimo finanziati, per non far passare troppo tempo”.