Andare a trovare un caro defunto al cimitero e scoprire delle piccole buchette al posto dei fiori piantati pochi giorni prima. È successo non una, ma ben quattro volte ad un’urbinate, Elena Duca, che ci ha contattati non solo per esprimere la propria tristezza per un furto davvero triste, ma anche per mettere in guardia chi ha dei cari sepolti in terra al cimitero di San Bernardino.
"Da dicembre, in seguito alla morte di una cara persona – ci racconta – vado spesso a San Bernardino a portare dei fiori sulla sua tomba, che è in terra non lontano dall’ingresso principale. Inizialmente appoggiavo dei vasetti e ogni tanto vedevo che i vasi sparivano. Poi ho iniziato a piantarli personalmente in terra, ma per ben quattro volte, al ritmo di due piantine alla volta per un totale di otto fiori, sono stati tolti con tanto di zolla, lasciando dei buchi ben visibili. A quel punto ho avuto la certezza dei furti e ho fatto delle foto. Una volta mi hanno persino tagliato gli steli fioriti di una calla, hanno preso radici e base e lasciato i fiori lì in un barattolo".
Duca ha sporto denuncia ai Carabinieri nei giorni scorsi e spedito una e-mail al Comune, ma non si illude troppo che verranno trovati i colpevoli. "La fioraia mi ha detto che lì è la regola. Ma che questa sia la norma è davvero triste, spero che si possa attivare dei deterrenti o controllare di più", conclude. gio. vol.








