Pubblicato il: 30/08/2026 – 15:40
di Marco Russo
JONADI In Calabria, terra martoriata dallo spopolamento e dall’invecchiamento, c’è un comune che sembra aver voltato le spalle alle statistiche. È Jonadi, borgo del Vibonese al confine sud con il capoluogo, che invece di svuotarsi si riempie, invece di invecchiare resta giovane. E raddoppia addirittura la popolazione: se nel 2002 si contavano 2735 abitanti, nel 2025 si sfiora la soglia dei 5 mila abitanti con l’ambizione di diventare uno dei comuni più popolosi della provincia. Un dato in controtendenza che si accompagna ad un altro forse ancora più sorprendente: quello relativo all’età media, di poco sotto i 40 anni, attestandosi tra i Comuni più giovani d’Italia. Una prova ne è lo stesso sindaco del Comune: Fabio Signoretta, che a soli 30 anni si appresta a concludere il suo mandato da primo cittadino tra progetti innovativi e campagne diffuse a livello nazionale.
La scelta di restare in Calabria e diventare sindaco
Il suo impegno politico nasce dalla volontà di restare in Calabria. Prima diventa rappresentante degli studenti, poi nel 2015 a soli 19 anni entra nel Consiglio comunale tra le fila della minoranza. Passano pochi anni e nel 2022 viene eletto sindaco a soli 26 anni, diventando il primo cittadino più giovane della Calabria. «Impegnarmi per questa terra è la mia missione principale, offro il mio servizio alla comunità con grande entusiasmo, passione, ma anche con grande responsabilità» racconta Signoretta al Corriere della Calabria. Nonostante i numeri parlino di Comune virtuoso, per il sindaco «bisogna partire sempre dal lavoro che c’è da fare. E ancora – aggiunge – c’è tanto lavoro da fare». Ma i dati positivi non possono che fare piacere: «Jonadi – continua – oggi è il quarto comune più giovane d’Italia per età media e continua a crescere sotto il profilo demografico con l’arrivo di nuovi residenti».







